Monitoraggio della qualità dell'aria interna (IEQ) per i progetti di nuova costruzione
Un nuovo edificio rappresenta l'unica occasione per cablare i sensori in modo semplice. È possibile integrare i sensori di qualità ambientale interna direttamente nella struttura dell'edificio stesso: alimentati tramite Ethernet, comunicanti con il sistema di gestione dell'edificio (BMS) tramite protocollo BACnet e aggiornabili per decenni senza dover mai più intervenire sulle pareti.
Scelto da aziende che misurano la qualità dell'aria su larga scala
Quali sensori IEQ sono i più adatti per un nuovo edificio?
Per le nuove costruzioni, i monitor cablati rappresentano la scelta migliore: un unico cavo a bassa tensione (Power over Ethernet o 12–30 V CC) trasporta sia l’alimentazione che i dati, quindi non c’è nulla da collegare e nessuna batteria da sostituire. La connettività rimane stabile grazie alla rete Ethernet e il dispositivo comunica nativamente in BACnet/IP con il sistema di gestione dell’edificio. Scegliete un monitor modulare in modo da poter aggiungere nuovi sensori in un secondo momento senza bisogno di nuovi cablaggi.Quattro domande da porsi prima di installare dei monitor in un nuovo edificio
Uno degli errori più gravi che si commettono nei progetti è quello di considerare i sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria interna (IEQ) come un elemento secondario, il che comporta costosi interventi correttivi in seguito. Ponetevi queste domande fin dal primo giorno.
Non dovresti essere costretto a posizionare un monitor dove capita che ci sia una presa di corrente, né a fissare un adattatore su una parete appena intonacata. Prevedi fin da ora un unico cavo a bassa tensione, in modo da poter collocare ogni monitor esattamente dove lo spazio lo richiede.
Per una soluzione cablata, la scelta migliore è configurare la rete Ethernet fin dall'inizio. Se salti questo passaggio ora, dovrai posare i cavi in un secondo momento oppure affidarti al Wi-Fi dell'ufficio, dove ogni modifica della password comporta l'aggiornamento di tutti i sensori presenti in rete.
Scegliete dei monitor che comunichino con il BMS tramite BACnet e che, allo stesso tempo, trasmettano i dati in streaming sul cloud. Altrimenti, in seguito dovrete installare una seconda serie di dispositivi: una per l’integratore e una per il team sul posto di lavoro.
Le batterie si scaricano. Le password Wi-Fi cambiano. L’alimentazione e la connettività cablate eliminano questi grattacapi: basta installarle una volta e non pensarci più. L’unica operazione di manutenzione è la calibrazione del sensore (necessaria per qualsiasi monitor), che risulta semplice grazie al design modulare del sensore.
Costruito su misura, costruito per durare
PoE o bassa tensione. Un'unica installazione pulita.
Un cavo Cat5e/6 può trasmettere sia alimentazione che dati tramite PoE standard, oppure collegarsi direttamente a un circuito a bassa tensione da 12–30 V CC, proprio come qualsiasi dispositivo di campo BMS. Installatelo a filo su una scatola elettrica standard, in modo che nulla sporga dalla parete.
Ethernet-first per una connettività stabile.
Trasmetti i dati tramite Ethernet standard a una velocità massima di 100 Mbps. Nessuna configurazione Wi-Fi, nessun gateway, nessuna zona senza copertura dietro la parete di un locale tecnico. Il Wi-Fi funge da soluzione di riserva quando il cablaggio non è praticabile. Le letture vengono inviate ogni minuto, in modo stabile e con una frequenza sufficiente per l'esecuzione della logica di controllo.
Analisi dei dati nel cloud. Sistema di gestione degli edifici (BMS) nativo. Un unico monitor.
I monitor Kaiterra supportano i protocolli BACnet/IP e Modbus su RS-485 e sono dotati di certificazione BTL per l'integrazione nativa con i sistemi BMS. Il team sul posto di lavoro ha a disposizione analisi e approfondimenti basati sul cloud, mentre l'integratore BMS dispone di un dispositivo nativo: nessun gateway, nessun middleware, nessun livello di traduzione.
Documentazione BACnet→
Installa ora. Misura più avanti.
I dispositivi di monitoraggio Kaiterra presentano un design modulare che consente di aggiungere sensori in un secondo momento senza dover intervenire sul cablaggio. È possibile ottenere nuove funzionalità di monitoraggio, come il rilevamento di gas inorganici o del rumore, semplicemente aggiungendo nuovi moduli, anziché acquistare e installare un dispositivo di monitoraggio completamente nuovo.
I nostri monitor IEQ cablati
Monitor affidabile e preciso della qualità dell'aria nei condotti, ideale per il campionamento dell'aria in mandata o in ritorno.
L'edificio è già occupato?
Domande frequenti sui progetti di nuova costruzione
Utilizzate il cablaggio, ovunque sia possibile. Nelle nuove costruzioni il costo del cablaggio è irrisorio e si ottiene alimentazione permanente, connettività Ethernet stabile, integrazione nativa con il sistema di gestione dell’edificio (BMS) e nessuna necessità di sostituire le batterie per tutta la durata di vita dell’edificio. Ricorrete al wireless per gli interventi di allestimento successivi da parte degli inquilini o per gli spazi in cui non è possibile posare cavi.
Sì. Il Sensedge Mini (PoE) viene alimentato e collegato tramite un unico cavo Cat5e/6 da uno switch standard conforme allo standard IEEE 802.3af o 802.3at (Classe 3, meno di 10 W). Sono supportate sia l’alimentazione midspan che endspan. In alternativa, è possibile collegarlo a un circuito a bassa tensione da 12–30 V CC.
Sì, in modo nativo. Il Sensedge Mini è certificato BTL secondo il profilo dispositivo BACnet Smart Sensor (B-SS), comunica tramite BACnet/IP su Ethernet e Modbus/RTU su RS-485 ed è in grado di pubblicare dati su un server MQTT cloud o locale.
Una regola di progettazione comune e un requisito della certificazione WELL v2 prevedono la presenza di almeno un sensore ogni 325 m² (3.500 ft²) di spazio regolarmente occupato, posizionato all’altezza del respiro in zone rappresentative, oltre a sensori integrati nei condotti delle unità di trattamento dell’aria nei punti in cui si desiderano rilevare i dati relativi all’aria di mandata. Il nostro team può aiutarvi a definire il posizionamento durante la fase di progettazione.
Sì. Sensedge Mini è certificato RESET Grado B ed è compatibile con WELL. La piattaforma dati Kaiterra fornisce i rapporti di monitoraggio continuo richiesti da tali certificazioni.
